Poeta? Ma dove!

Ci vorrebbe qualcun'altro a scrivere queste righe qui, che uno da solo per quanti alter eghi costruisca non puó mai scrivere decentemente di se stesso - e le uniche autobiografie interessanti sono quelle dichiaratamente false. Ascolto la radio comunitaria locale qui e digito qualche cazzatina in vim. Ah, vida. Poeta poeta poeta un cazzo.

Ralph Benson, un buffone senza corte

Ralph Benson nasce nei gloriosi (per alcuni) anni Settanta, a Slambrotto di Vallombrosa, paesino tipico, anonimo, industrioso e industriale, e grigio, delle Prealpi lombarde. Dialetto, lavoro, macchinoni.

Ralph Benson ha scritto un tot di cose, nessuna delle quali degna di particolare nota. Citiamo, comunque: Permafr0st, romanzo (2003), e Indymedia Italia, quando gli hacker fanno politica, saggio (2005).

In ambito poetico: Jangadeiros (2004), e Acerbo - 29 poesie (2005). Ralph ha inoltre terminato recentemente la traduzione di Alguma poesia, del brasiliano Carlos Drummond de Andrade. Sta scrivendo, al momento, il suo secondo romanzo, dal titolo provvisorio di [re]fluxus.

W i puffi

Tutti o quasi gli scrittori sono grafomani. Ralph non fa eccezione. Tutti (o quasi) gli scrittori hanno una vena narcisistica ben accentuata. Possibilmente, Ralph non fa eccezione. Non tutti gli scrittori sono talentuosi. Ralph? Mah. Sta a voi decidere ...